A decorrere dal 01 gennaio 2020 sono state introdotte nuove modalità di pagamento delle ritenute fiscali dei lavoratori impiegati nell’esecuzione di appalti/subappalti, nonché nuovi obblighi di verifica da parte dei committenti. La nuova disciplina si applica nel caso di appalti/subappalti di valore superiore a 200.000 euro annui, caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente, con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà dal committente, o ad esso riconducibili in qualunque forma.
STRAORDINARI SI, MA ENTRO I LIMITI DI LEGGE
Il datore di lavoro, ricorrendone i presupposti, ha la facoltà di richiedere al dipendente lo svolgimento di lavoro straordinario, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla contrattazione collettiva applicabile.

