Si definisce “trasferta” lo spostamento temporaneo del lavoratore dalla normale sede ad altro luogo di lavoro: l’indennità di trasferta è esente, entro precisi limiti di importo, dall’imposizione contributiva e fiscale.
STRAORDINARI SI, MA ENTRO I LIMITI DI LEGGE
Il datore di lavoro, ricorrendone i presupposti, ha la facoltà di richiedere al dipendente lo svolgimento di lavoro straordinario, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla contrattazione collettiva applicabile.

